Cartelle esattoriali ONAOSI

Si fa seguito e riferimento alla circolare federale n. 6985 del 18 giugno u.s., con la quale questa Federazione ha informato che la Corte Costituzionale, con sentenza n. 190/2007, ha dichiarato incostituzionale lart. 52 della legge 289/2002 (legge finanziaria 2003), relativamente allattribuzione al Consiglio di Amministrazione dellOnaosi della competenza a stabilire la misura del contributo obbligatorio per tutti i sanitari: medici, odontoiatri, farmacisti e veterinari.

Questa Federazione ritiene opportuno tornare sulla questione per fornire alcune indicazioni ai farmacisti che avessero ricevuto cartelle esattoriali di pagamento del contributo ONAOSI.
Com noto, le sentenze della Corte Costituzionale determinano la espunzione dallordinamento della norma censurata di illegittimit e producono i loro effetti su tutti i rapporti in corso.
Pertanto, sulla base di un apposito parere formulato al riguardo da un legale di fiducia, possibile identificare le seguenti situazioni, quali consolidate alla luce della pubblicazione della suddetta sentenza:
coloro i quali non avessero ancora pagato il contributo, hanno ora senzaltro titolo a non farlo;
coloro i quali abbiano un contenzioso in atto e, in particolare, che non siano debitori in forza di sentenza passata in giudicato, possono valersi della sentenza della Corte nel giudizio in corso e conseguire laccoglimento della domanda, invocando lefficacia immediata e diretta delle pronunce della Corte Costituzionale;
coloro, infine, che hanno pagato i contributi possono chiedere la restituzione di quanto versato per gli anni pregressi, qualificando la richiesta come ripetizione di indebito (si tenga presente che, teoricamente, tale pretesa pu essere estesa fino a ricomprendere lultimo decennio).
Questa Federazione ritiene utile trasmettere, in allegato alla presente (All. 1e 2), due bozze di lettere, che ciascun iscritto, eventualmente consultandosi con il proprio legale di fiducia, potr eventualmente valutare di inviare alla Fondazione ONAOSI.
La prima lettera volta ad ottenere la restituzione dei contributi eventualmente versati, la seconda, che riguarda soltanto i pubblici dipendenti, rivolta ad ottenere che non vengano pi operate trattenute a titolo di contributo ONAOSI, nonch la restituzione di quanto gi versato.
Questa Federazione ha comunque provveduto a far inviare da un proprio legale una lettera di diffida allONAOSI (All. 3).
Quanto infine al ricorso presentato dalla Federazione avverso il regolamento di riscossione dellONAOSI, tuttora pendente davanti al TAR Lazio, si ritenuto di insistere nellimpugnazione, anche tenuto conto della intervenuta sentenza della Corte Costituzionale.

Allegato 1

Allegato 2

Allegato3

 

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