Comunicazione dei dati relativi ai medicinali transitati nella sez. D di cui al DPR 309/90.

Tale monitoraggio ha evidenziato, anche sulla base delle risultanze pervenute alla Federazione nell’ambito della propria funzione di coordinamento, un ricorso residuale alle prescrizioni mediche da rinnovarsi volta per volta e non ha rilevato alcun abuso, confermando pertanto la piena efficacia delle

semplificazioni prescrittive. Conseguentemente, il Ministero, tenuto conto anche di quanto rilevato dalla Federazione, ha emanato il decreto in oggetto, in vigore dal 22 dicembre 2012, disponendo che le ricette in questione restino soggette esclusivamente all’ordinario controllo delle ASL.

Pertanto, dal 22 dicembre 2012 i farmacisti non saranno più tenuti ad inviare all’Ordine provinciale competente la comunicazione riassuntiva sulle ricette in regime privato (ricette “bianche”) relative alle prescrizioni dei medicinali stupefacenti transitati nella sezione D. Tali ricette dovranno comunque essere conservate dal farmacista per due anni.

 

 

 

Il Ministero della Salute, con decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 dicembre u.s., ha modificato l’art. 2 del DM 31.3.2010, relativo almonitoraggio della dispensazione in regime privato dei medicinali stupefacentitransitati nella sezione D di cui al DPR 309/1990, eliminando l’obbligo di trasmissione di tali dati posto a carico dei farmacisti e degli Ordini provinciali.

Come si ricorderà, infatti, tali adempimenti erano stati introdotti a seguito delle semplificazioni prescrittive previste dalla L 38/2010, come forma ulteriore di controllo rispetto a quello già operato dalle ASL, per consentire la tempestiva rilevazione di eventuali abusi.

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